Sessualità – Dott.ssa Donatella Valsi https://www.sentirepsicologia.it Psicologa Clinica - Individuale e di Coppia - Roma Nomentana - Montesacro - Guidonia e Online Mon, 21 Oct 2024 18:15:39 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.2 https://i0.wp.com/www.sentirepsicologia.it/wp-content/uploads/2019/12/cropped-profile.png?fit=32%2C32&ssl=1 Sessualità – Dott.ssa Donatella Valsi https://www.sentirepsicologia.it 32 32 170221724 Professionisti della Salute & Sessualità: cosa emerge dai pazienti? https://www.sentirepsicologia.it/2023/07/08/sessualita-sanitari/ Sat, 08 Jul 2023 16:13:10 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=2104  La divulgazione di questo articolo è quello di comunicare ciò che è emerso mediante un questionario ad hoc sulla sessualità rivolto ai professioni sanitari

Sessualità: cosa emerge dai pazienti?

Dott.ssa Donatella Valsi – Psicologia della Sessualità

Ho creato un questionario ad hoc sulla sessualità e diffuso online rivolto ai miei colleghi psicologi ed agli altri professionisti sanitari che lavorano nell’ambito sessuologico con l’obiettivo di raccogliere le informazioni utili per ampliare e migliorare i servizi della salute psicofisica in questo specifico ambito d’intervento.

Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare e diffondere ciò che è emerso; mi auguro che la sua divulgazione possa essere benefica al lettore, alla sua personale conoscenza; in particolare, auspico che chi opera in questo settore possa trarre ulteriore ispirazione e motivazione nella lettura di questo articolo affinché si risponda sempre meglio ai bisogni, alle necessità in campo sessuologico.

Ho diffuso il questionario “”Professionisti della Salute & Sessualità” in modalità online attraverso i social network(gruppi specifici su fb,telegram e instagram) nel 2023, specificamente a fine maggio,i primi di giugno. 

Pubblico di seguito i dati dei partecipanti.

Dati dei partecipanti:

Hanno compilato il Questionario sulla sessualità 34 professionisti sanitari (la maggioranza rappresentata da psicologi-psicoterapeuti; elenco le altre professioni che hanno partecipato: Logopedista, Ostetrica, Urologo-Andrologo, Riabilitatrice del pavimento pelvico e Psichiatra)

La maggioranza dei professionisti lavora in centro e nord Italia con una minoranza al sud.

La loro età è compresa dai 27 ai 50 anni, con prevalenza del sesso biologico femminile( 28 donne tra i partecipanti).

La maggioranza  ha indicato di collaborare con altri professionisti sanitari, con centri clinici e/o associazioni. 

Solo 5 di loro lavorano in modalità online. 

Sono consapevole del limite di questo sondaggio che ho diffuso: Il campione non è rappresentativo dell’intera comunità professionale per il numero molto ridotto dei partecipanti ma penso che possa comunque offrirci un iniziale sguardo d’osservazione per comprendere ciò che si verifica all’interno degli studi clinici sia privati che pubblici.

Iniziali riflessioni sui dati emersi: 

Voglio avvalermi di questo spazio per evidenziare alcune domande ed osservazioni che sono emerse analizzando ciò che è emerso con l’obiettivo di invitare il lettore a fare altrettanto al fine di stimolare future iniziative.

Sono emersi secondo la mia personale osservazione due dati molto importanti da studiare in modo più approfondito in avanti (e da migliorare) – tenendo sempre in considerazione il numero limitato dei partecipanti : la posizione geografica dove lavora il professionista e la modalità svolta per offrire il proprio servizio.

La maggioranza di loro lavora in centro e nord Italia e solo 5 su 34 offrono la propria professionalità in modalità online.

Le domande che mi pongo sono :

“E’ possibile e/o necessario migliorare ed incrementare i servizi in ambito sessuologico al sud italia, nelle isole e in modalità online?”

“ La modalità online può essere utile per la popolazione in generale per questioni legate alla salute sessuale (quali potrebbero essere i limiti ed i vantaggi ?” 

***per rispondere meglio a questa domanda, ho diffuso un altro questionario rivolto a tutti, pubblicherò i dati emersi successivamente

Perché la Sessuologia? 

Ho chiesto ai partecipanti come e perché si sono avvicinati a questo specifico ambito d’intervento con il fine di comprendere più approfonditamente la loro scelta e se la motivazione possa influenzare tuttora la professione. 

Elenco sintetizzando di cosa hanno indicato:

  • Interesse,
  • Problematiche vissute in prima persona,
  • approfondimento formativo,
  • curiosità,
  • passione,
  • provocazione,
  • importanza per la salute,
  • per affrontare il personale modo di vedere la sessualità ed il pregiudizio,
  • valorizzazione della diversità nelle sottoculture underground.

Molti di loro hanno approfondito questo specifico ambito di intervento perché valutano la

“Sessualità come un aspetto fondamentale per la salute psicofisica” :

viene toccata durante le sedute di consulenza psicologica, di psicoterapia individuale e di coppia e in ambito medico e riabilitativo.

Questo aspetto è confermato mediante gli studi e le ricerche scientifiche pertanto è importante promuovere la sessualità in ogni sua sfumatura e peculiarità.

Problema sessuale maggiormente riscontrato:

Ho voluto indagare quale sia il problema maggiormente lamentato da parte dei pazienti negli studi clinici; elenco di seguito le macro aree emerse in ordine decrescente:

  • Disfunzioni sessuali maschili(maggioranza di risposte),
  • Disfunzioni sessuali femminili,
  • LGBTQIA+,
  • Disturbi mentali e sessualità,
  • Sterilità/Infertilità,
  • Questioni legate all’adolescenza

Queste sei macro-categorie sono quelle che hanno avuto più voti da parte dei partecipanti.

Altri temi emersi:

● Problemi legati alla menopausa,

● Problemi oncologici, disturbi parafilici, problemi legati al pavimento pelvico, contraccezione(stesso livello di maggioranza)

● Malattie a trasmissione sessuale

Utilità per…

Queste informazioni emerse possono essere utili a noi professionisti sanitari ma anche alle persone:

✅ Per te che sei un professionista e vorresti iniziare/approfondire lo studio della sessuologia, comprendere quali sono le questioni, i problemi di maggiore interesse per la popolazione in generale;

✅Per divulgare e sensibilizzare le persone alla salute sessuale (“posso non considerarmi l’unico al mondo che soffre ad es.di eiaculazione precoce,ci sono altre persone e ciò può essermi d’aiuto”)

✅ Porsi altre domande;per esempio sulla base dei dati emersi: “Gli uomini rispetto le donne chiedono con più facilità aiuto ad un* psicolog* per la sessualità?”

Ringrazio tutti i partecipanti;la vostra partecipazione è stata per me importante.

Visualizza il Carosello su Instagram

Dott.ssa Donatella Valsi

Psicologa Clinica – Individuale e di Coppia – Roma Nomentana – Montesacro – Guidonia e Online

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Terapia di Coppia Online per il Benessere Relazionale https://www.sentirepsicologia.it/2023/03/20/terapia-coppia-online-talenti/ Mon, 20 Mar 2023 18:11:04 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=2032 La terapia coppia online può aiutarvi ad imparare e ad introdurre concretamente nella vostra quotidianità alcuni strumenti in modo da migliorare la vostra relazione sentimentale.

Le relazioni romantiche richiedono molto: ogni partner deve trovare un modo per sostenere e nutrire i bisogni dell’altro mentre identifica e afferma i propri bisogni.

Quando una persona in una coppia sperimenta lo stress, quello stress può influenzare il loro partner e la relazione. 

Nella consulenza di coppia, lavorerai e lavorerete con la psicologa, sui vostri problemi specifici ed individuando e riconoscendo  i vostri punti di forza nella dinamica relazionale.

A volte, un percorso psicologico in presenza in studio non è possibile o di facile accesso;in questi casi, la modalità online può offrire ugualmente dei benefici.

Ecco cosa puoi aspettarti/potete aspettarvi dalla terapia coppia online.

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Cos’è la Terapia di Coppia Online?

La Terapia coppia online offre gli stessi vantaggi della consulenza di persona ma su Internet. Utilizzerete una piattaforma sicura per parlare con la psicologa, nella maggior parte dei casi, tramite video-chiamata (l’altra modalità è solo audio)

Le coppie di solito si incontrano con la psicologa  insieme dalla stessa posizione(es. presso la propria abitazione con il pc). 

Tuttavia, la consulenza online può anche essere una buona opzione per le coppie che vivono separate o che al momento non possono essere insieme per ulteriori motivi(es. lavoro). 

Perché è utile la terapia coppia online?

La terapia coppia è utile per imparare  a come essere partner migliori se si riscontra che questo non si verifica nella realtà o se questa qualità è mutata nel corso del tempo ; un modo per essere un partner migliore è sicuramente cambiare il nostro modo di comunicare ed ascoltare attivamente e con empatia il proprio / la propria partner; ciò può essere appreso durante un percorso psicologico di coppia.

I motivi che spingono una coppia a richiedere l’aiuto di un professionista possono essere molteplici e specifici per ogni coppia.

Terapia coppia Online: come funziona

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La durata della terapia e la frequenza(settimanale,bisettimanale,quindicinale o mensile) sarà determinata dalle vostre esigenze e obiettivi specifici.

La Valutazione iniziale si compone di 3 sessioni:

  1. Sessione n. 1 :Primo e Secondo Colloquio di 50′ minuti ciascuno
  2. Sessione n. 2: Interviste Individuali  di 50’ minuti ciascuna per ogni partner
  3. Sessione n. 3 : Pianificazione del Trattamento 50’ minuti

L’importanza della Conoscenza

Nelle prime sessioni di consulenza di coppia, la psicologa approfondirà con voi le tue e le vostre ragioni che vi hanno spinto ad iniziare un percorso psicologico, e si interesserà a conoscere sia te, individualmente e sia entrambi come coppia. 

Ascoltare tutta la vostra storia aiuterà la psicologa a fare una valutazione della tua relazione e ad creare un piano di trattamento appropriato. 

Vantaggi della Terapia di Coppia Online

La modalità online è particolarmente vantaggiosa per determinate circostanze:

  • Coppie con orari fitti di appuntamenti e molto impegnate lavorativamente.
  • Persone che vivono in aree geograficamente isolate.
  • Persone che trovano stressante guidare o uscire in pubblico.
  • Coppie che non vogliono che qualcun altro li veda nello studio di un terapeuta.
  • Coppie in cui uno o entrambi i partner hanno una disabilità che rende più difficile frequentare la terapia di persona.
  • Favorisce il superamento dell’imbarazzo di un primo colloquio di persona e permette di comprendere se ci si sente a nostro agio con lo psicologo
  • Può essere utile come possibile intervento iniziale per eventualmente decidere di proseguire con un’ intervento psicologico in presenza.

La Terapia di Coppia è efficace?

Gli Studi scientifici hanno analizzato l’efficacia delle prestazioni dello psicologo online.(leggi di più qui)

La terapia coppia online segue un modello simile alla consulenza tradizionale in presenza.

In effetti, gli psicologi possono fare quasi tutto online.

Potrebbe volerci un po’ di più di tempo per sentirsi a proprio agio l’uno con l’altro, specialmente quando ci sono difficoltà tecniche.

La terapia coppia online può essere di qualità su una buona piattaforma che funziona bene e consente al professionista di leggere segnali sottili come il tono della voce e il linguaggio del corpo.

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Fonti esterne:

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Problemi sessuali femminili psicologici: quali sono? https://www.sentirepsicologia.it/2022/10/30/problemi-sessuali-femminili/ Sun, 30 Oct 2022 18:31:24 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=1948

Viene esplorata la sessualità femminile, in particolare quali fattori psicologici possono determinare i problemi sessuali, considerando la prospettiva biopsicosociale; inoltre, si evidenzia l’importanza della prevenzione e della cura per salvaguardare la salute sessuale di ogni donna.

Problemi sessualità femminile psicologa roma

La sessualità è alla base del benessere fisico, psicologico e sociale della persona e della relazione di coppia; pertanto la salute sessuale, una parte cruciale e fondamentale della salute generale, è una complessa interazione degli aspetti culturali, sociali, relazionali, intrapsichici e biomedici. 

Per questo motivo, è importante divulgare e sensibilizzare le persone, in particolare, in questo specifico articolo, ci si focalizzerà sui problemi sessuali femminili psicologici.

Non è compito facile, focalizzarsi esclusivamente sui problemi sessuali, considerandoli solo secondo una prospettiva psicologica, in quanto la salute di ogni persona è complessa ed integra aspetti biologici, psicologici e sociali; tanto che, la valutazione diagnostica e la cura dei problemi sessuali, si avvale della prospettiva biopsicosociale, riconoscendo che sia i fattori fisici (obesità, fumo, abuso di alcol e sostanze) che i fattori psicosociali (stress, ansia, depressione, reddito, cultura, esperienze e personalità) possono non solo derivare dalla disfunzione sessuale ma possono anche contribuire ed amplificarla.

Psicologia & Medicina

Le disfunzioni sessuali  femminili rappresentano problemi sessuali sia a livello medico che psicologico in quanto, influiscono negativamente non solo sulla salute fisica ma anche sul benessere emotivo e mentale della donna: infatti, la compromissione del funzionamento sessuale può avere un effetto dannoso sull’autostima, sull’immagine corporea, sulle relazioni interpersonali e sulla salute fisica in generale, compresa la fertilità.

Quali sono i problemi sessuali femminili?

I problemi sessuali femminili o meglio le disfunzioni sessuali della donna comprendono una molteplicità di sintomi come il dolore durante i rapporti sessuali, le contrazioni dolorose involontarie (spasmi) dei muscoli interni alla vagina, la mancanza di interesse (desiderio) nel sesso e problemi con l’eccitazione o l’orgasmo. 

Per una corretta diagnosi di disturbo da disfunzione sessuale questi problemi devono essere fonte di stress per la donna; infatti se i problemi sessuali raggiungono una gravità tale da provocare angoscia nella persona, si può parlare di disfunzione sessuale.

Circa il 30-50% delle donne presenta problemi sessuali nel corso della vita. 

La disfunzione sessuale può essere descritta e diagnosticata in termini di problemi sessuali specifici, come i seguenti:

  • Difficoltà a raggiungere l’orgasmo nonostante un normale interesse nelle attività sessuali (chiamato disturbo dell’orgasmo femminile)
  • Contrazioni involontarie dei muscoli interni alla vagina o dolore durante l’attività sessuale (chiamato disturbo da dolore genito-pelvico/della penetrazione)
  • Mancanza di interesse nelle attività sessuali e/o difficoltà a eccitarsi (chiamato disturbo dell’interesse sessuale/dell’eccitazione)
  • Disfunzione sessuale indotta da sostanze/farmaci
  • Disfunzione sessuale di altro tipo (i medici la definiscono “altra disfunzione sessuale specificata e non specificata”)

Si raccomanda di non fare autodiagnosi e di rivolgersi ad un professionista sanitario per avere supporto e cura!

Problemi sessuali femminili psicologici

La presenza di un disturbo mentale come una depressione o un disturbo d’ansia, altri tipi di fattori psicologici, difficoltà relazionali possono contribuire all’insorgenza di specifici problemi sessuali nella donna.

Il funzionamento sessuale può essere influenzato da diverse preoccupazioni legate al sesso.

Ad esempio, la preoccupazione della donna relative alle conseguenze indesiderate dell’attività sessuale (come una gravidanza o un’infezione sessualmente trasmessa) o riguardo alle prestazioni sessuali proprie o del partner.

Oltre ad alcuni disturbi specificatamente correlati con il sesso, la sessualità e la dimesione erotica, ve ne sono altri che al contrario investono più il genere e il ruolo femminile.

Pertanto, problematiche psicologiche possono essere associate con il menarca, con le mestruazioni e l’amenorrea, con la gravidanza e il puerperio e con la menopausa o a seguito all’abuso realizzato nell’ambito delle cure ostetrico-ginecologiche o anche con l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG).

Consulenza sessualità femminile psicologa roma

Consulenza sessuologica individuale e di coppia

La consulenza sessuale è un intervento finalizzato ad accogliere la richiesta d’aiuto mediante uno scambio dialogico e conoscitivo tra lo psicologo e la persona e/o la coppia per interloquire sul tema della sessualità; vengono affrontati specifici problemi sessuali, modi di approcciare alla sessualità, i suoi miti e tabù propri del contesto storico-culturale attuale.

Fattori psicologici

uno sguardo d’insieme…

Depressione e Disturbi d’Ansia

La depressione ed i disturbi d’ ansia contribuiscono comunemente alla disfunzione sessuale.

Secondo le ricerche scientifiche, nell’80% delle donne con depressione maggiore e disfunzione sessuale quest’ultima migliora se la depressione viene trattata efficacemente con antidepressivi.

Paura e bassa Autostima

Varie paure (di lasciarsi andare, di essere rifiutata o di perdere il controllo) e una bassa autostima possono contribuire alla disfunzione sessuale.

Eventi traumatici

Esperienze pregresse possono influire sullo sviluppo psicologico e sessuale della donna e provocare problemi sessuali come:

  • Esperienze sessuali o di altro tipo negative possono essere causa di bassa autostima, vergogna o senso di colpa.
  • La violenza emotiva, fisica o sessuale durante l’infanzia o l’adolescenza può insegnare ai bambini a controllare o nascondere le emozioni, un meccanismo di difesa. Tuttavia, le donne che controllano o nascondono le emozioni possono avere difficoltà ad esprimere le sensazioni sessuali.
  • Se le donne perdono un genitore o una persona cara durante l’infanzia, possono provare difficoltà ad entrare in intimità con un partner sessuale perché temono una perdita simile, talvolta senza esserne consapevoli.
  • La qualità delle relazioni durante l’infanzia
  • Esperienze sessuali precedenti

Immagine corporea 

I problemi legati all’ immagine del corpo possono influenzare tutti gli aspetti del funzionamento sessuale; in particolare le proprie cognizioni e l’autocoscienza sembrano essere fattori chiave per comprendere le complesse relazioni tra l’immagine del corpo e la sessualità. 

Valutazioni relative al corpo e le cognizioni non solo possono interferire con le reazioni sessuali e le esperienze durante l’attività sessuale, ma anche con il comportamento sessuale, l’evitamento sessuale e comportamenti sessuali a rischio. 

La donna con una soddisfazione per la propria immagine corporea ha una maggiore fiducia e si sente più a suo agio quando interagisce sessualmente con un partner.

Caratteristiche di personalità

I tratti della personalità (come la capacità della donna di concedere fiducia, la tendenza ad essere ansiosa e la necessità di avere il controllo) possono influire negativamente sulla sessualità.

Stress cronico

Lo stress cronico è generalmente determinato da:

“un importante evento della vita che induce un periodo prolungato di stress come una morte in famiglia”

o da:

“un insieme di piccoli fattori di stress che sono costantemente o frequentemente presenti, come scadenze che non sembrano mai essere soddisfatte, problemi legati al traffico o finanziari”

Un accumulo di costanti, piccoli fattori di stress, come importanti eventi traumatici (angoscia), possono potenzialmente contribuire alla disfunzione sessuale. 

Sebbene lo stress sia generalmente considerato uno dei principali contributori della disfunzione sessuale, ci sono solo pochi studi in letteratura che indagano l’effetto dello stress cronico sulla funzione sessuale e più in generale sulla qualità della vita e sulla soddisfazione della relazione di coppia.

Da un punto di vista psicologico, lo stress può alterare gli stati emotivi e cognitivi, impedendo all’individuo di concentrarsi sugli stimoli sessuali durante l’attività sessuale. La presenza di stress cronico sembra quindi produrre effetti dannosi sul desiderio sessuale e sull’eccitazione genitale. 

Ulteriori studi scientifici…

In uno studio, un campione di donne con livelli di stress medio-alti è stato esaminato e sottoposto alla visione di un film erotico. E’ emerso che le donne con alti livelli di stress avevano livelli più bassi di eccitazione genitale e riportavano più distrazione durante il film erotico rispetto al gruppo di donne con livelli di stress nella norma.

Entrambi i fattori psicologici e ormonali erano correlati ai livelli più bassi di eccitazione sessuale osservati nelle donne con alti livelli di stress cronico.

Fattori situazionali e psicologici

Possono manifestarsi problemi sessuali nelle donne legati a specifiche circostanze come:

  • La situazione stessa della donna: ad esempio la donna può non avere un’alta opinione di sé se ha problemi di fertilità o ha subito un intervento chirurgico per l’asportazione della mammella, dell’utero o di un’altra parte del corpo associata al sesso(immagine corporea)
  • Le relazioni: le donne possono non avere fiducia o provare sentimenti negativi nei confronti del proprio partner sessuale, oppure possono sentirsi meno attratte rispetto all’inizio della relazione.
  • L’ambiente: la donna può essere influenzata o meno dall’ambiente in cui si verifica attività sessuale 
  • La cultura: le donne possono provenire da una cultura che limita l’espressione o l’attività sessuale. In alcune culture le donne hanno vergogna o si sentono colpevoli riguardo alla sessualità e vi sono casi in cui le donne e i loro partner provengono da culture con visioni diverse al riguardo.

Prevenzione e cura dei problemi sessuali femminili

La prevenzione per quanto riguarda le disfunzioni sessuali, come con molte altre patologie, rimane l’approccio più efficace per contrastare ed alleviare le conseguenze della disfunzione sessuale.

Modello integrato in ambito sessuologico

  • Terapie mediche e psicologiche
  • Farmaci, compresa la terapia ormonale
  • Fisioterapia

E’ possibile iniziare un percorso terapeutico integrato(medicina e psicologia) per migliorare e vivere pienamente la propria sessualità; ad esempio, è possibile :

  • Per entrambi i partner, imparare l’anatomia della donna e i modi per eccitarla(in questo articolo ci si focalizza sulla donna senza escludere che lo stesso discorso può essere applicato per quanto concerne la sessualità maschile; si evidenzia che ogni donna ha le sue specificità soggettive)
  • Darsi un tempo per l’attività sessuale: le donne, che solitamente sono super affaccendate, possono essere preoccupate o distratte da altre attività (come il lavoro, la casa, i figli, la comunità). Può essere d’aiuto mettere l’attività sessuale fra le priorità e riconoscere quanto siano controproducenti le distrazioni.
  • Essere consapevoli di se stesse: vale a dire imparare a concentrarsi su ciò che accade nel presente, senza esprimere giudizi o monitorare quanto accade. Essere consapevoli aiuta la donna a liberarsi dalle distrazioni e le consente di far attenzione alle sensazioni provate durante l’attività sessuale restando concentrata sul momento. La mindfulness può aiutarci per imparare a praticare la consapevolezza di sé.
  • Migliorare la comunicazione, anche sul sesso, fra la donna e il suo partner (percorsi psicologici di coppia)
  • Scegliere il momento e il luogo giusto per l’attività sessuale: ad esempio, a tarda notte, quando la donna è pronta per dormire ed è troppo stanca, potrebbe non essere un buon momento. Assicurarsi che il luogo sia riservato può aiutare la donna se teme di essere scoperta o interrotta. Un altro aiuto può essere il concedersi tutto il tempo necessario, e un ambiente che stimoli le sensazioni sessuali.
  • Lasciarsi andare a più tipi di attività sessuale: ad esempio, accarezzare e baciare le zone erogene del corpo, toccarsi reciprocamente i genitali per un certo tempo prima di iniziare il rapporto può aumentare l’intimità e ridurre l’ansia.
  • Trascorrere insieme del tempo che non implica attività sessuali: le coppie che parlano molto regolarmente hanno maggiori probabilità di volersi concedere delle attività sessuali insieme.
  • Favorire la fiducia, il rispetto e l’intimità emotiva fra i partner: queste qualità devono essere coltivate con o senza l’aiuto di un professionista. Le donne hanno bisogno di queste qualità per avere una risposta sessuale. Le coppie potrebbero aver bisogno di aiuto per imparare a risolvere i conflitti che interferiscono con la loro relazione.
  • Prendere provvedimenti al fine di prevenire conseguenze indesiderate: tali misure sono particolarmente utili allorché il timore di una gravidanza o di infezioni sessualmente trasmesse inibisce il desiderio sessuale.

Grazie per la lettura

Dott.ssa Donatella Valsi

Via G.Luca Squarcialupo 3
Viale Marco Polo 86
Modalità Online
Roma, Italia

Fonti:

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Il Desiderio Sessuale nella Donna : conoscere la sessualità femminile https://www.sentirepsicologia.it/2022/04/19/desiderio_sessuale_femminile/ Tue, 19 Apr 2022 16:15:08 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=1636

L’ articolo esplora il desiderio sessuale femminile, le sue caratteristiche e peculiarità facendo riferimento anche alla sessualità maschile

Desiderio sessuale femminile psicologa roma

Definire il desiderio sessuale è un compito per nulla facile; possiamo iniziare, considerando il significato etimologico della parola desiderio, la quale deriva dal latino: desiderium, composto da de e sidera e significa “la mancanza delle stelle”.

Spinoza disse: “Il desiderio è la tristezza che riguarda la mancanza della cosa che amiamo”.

Il centro del desiderio è l’assenza (“Mi manchi…”).

Nei confronti di quest’assenza, il desiderio sessuale ha una funzione riparativa, tendendo a ricostruire la situazione – l’intimità erotica e affettiva – lesa dalla mancanza, dall’assenza.

Pertanto il desiderio sessuale è il bisogno sessuale, la sensazione fisica che spinge a cercarsi sessualmente (aspetto prevalentemente fisico-corporeo) ed è l’emozione erotica che si nutre di distanza, di ricordi, di anticipazioni (aspetto più psicologico-immaginativo).

Il desiderio sessuale ha una molteplicità di espressioni che lo definiscono – libido, attrazione, voglia, bisogno sessuale, impulso sessuale, spinta erotica, appetito sessuale, ma anche interesse sessuale,nostalgia amorosa, desiderio ardente, passione, motivazione sessuale, ricerca di intimità.

Tutte queste definizioni ne indicano la sua complessità: il desiderio sessuale ha implicazioni a livello biologico,psicologico,comportamentale, personale e relazionale; queste componenti sono strettamente intrecciate tra di loro.

Cos’è il desiderio sessuale?

Il desiderio può essere considerato dal punto di vista neuropsichico come espressione di una funzione associativa complessa, attivata da stimoli endogeni o esogeni che induce il bisogno e il desiderio di comportarsi sessualmente (Graziottin, 2004a).

Cosa attiva il desiderio sessuale?

Tra gli stimoli endogeni possiamo collocare l’immaginario erotico, le fantasie sessuali volontarie e involontarie, quali le visioni erotiche ad occhi aperti (“sexual day-dreams”), che si insinuano nella mente mentre si è impegnati in altro, specie quando si è innamorati, i sogni erotici, ma anche i bisogni pulsionali, le emozioni, gli affetti.

Gli stimoli esogeni comprendono tutti quei segnali, consci e subliminali,visivi, tattili, gustativi, uditivi e olfattivi che, veicolati attraverso gli organi di senso, attivano sia la corteccia cerebrale, nelle aree sensoriali (occipitale, parietale, temporale) ed emotivo-affettive (sistema limbico), sia le vie e i centri che coordinano il comportamento sessuale (Pfaus e Everitti, 1995; Panksepp, 1998; Solms & Turnbull, 2002).

Il Desiderio sessuale & Vicinanza vs Allontanamento

Pragmaticamente, il desiderio può essere considerato come la risultante della somma delle forze che ci portano verso il comportamento sessuale o ce ne allontanano (Levine,2003).

Nell’adulto, il desiderio è per definizione un fenomeno dinamico e mutevole. Può variare lungo un continuum che va dalla passione, al bisogno, all’interesse, all’indifferenza, alla riluttanza fino all’avversione franca (Levine, 2003).

Finora abbiamo considerato il desiderio sessuale da un punto di vista generale; intento di questo articolo è quello di approfondire il desiderio sessuale nella sessualità femminile insieme ad alcuni rimandi anche per quanto riguarda la sessualità maschile.

Desiderio sessuale femminile e maschile

Dal punto di vista fisiologico, in entrambi i sessi declina gradualmente con l’età, con una caduta maggiore, nelle donne, in coincidenza della menopausa, per ragioni sia endocrine, legate alla caduta degli estrogeni, sia relazionali (Dennerstein et al., 2000). La caduta è accentuata in caso di menopausa iatrogena, specie se precoce, sia per la caduta drastica del testosterone di produzione ovarica(Miller, 2001; Bachmann et al., 2002; Burger 2002; Bancroft 1988, 2002), sia per l’impatto depressivo causato dalla precocità della menopausa e dalle cause che l’hanno indotta(Graziottin & Defilippi, 1995; Graziottin, 2000, 2003).

Il desiderio si presenta relativamente costante e continuo nell’uomo, seppur con un graduale declino, dall’adolescenza fino alla tarda maturità.

Il desiderio sessuale femminile è fisiologicamente discontinuo, anche in età fertile, in relazione anzitutto alle variazioni endocrine correlate ai diversi stati fisiologici e psicoemotivi del ciclo mestruale, della gravidanza, del puerperio e della menopausa (Basson et al., 2003).

È fisicamente più intenso nell’uomo per l’azione dei più alti livelli del testosterone sui circuiti neurobiologici che regolano il comportamento sessuale (Pfaus & Everitt, 1995; Kafka,1997; Jardin et al., 2000; Levine, 2003).

Il desiderio sessuale femminile è, in genere, biologicamente meno intenso, e più vulnerabile all’effetto di fattori relazionali e correlati al contesto (Basson 2000, 2000b, 2003; Basson et al., 2003; Plaut et al., 2004).

Desiderio Sessuale vs Eccitazione Sessuale ?

Dal punto di vista soggettivo, il desiderio risulta spesso difficile da distinguere dall’eccitazione mentale (Basson, 2000, 2001, 2003; Basson et al., 2003).

Il desiderio può infatti anticipare l’eccitazione, essere ad essa consensuale, o aumentare in risposta ad un’eccitazione sessuale genitale indotta dal gioco erotico, come spesso succede nella donna, in coppia stabile (Basson, 2003), specie nella fase peri e postmenopausale.

Desiderio sessuale femminile

Helen Kaplan (1974) ha proposto che sarebbe più utile considerare una “fase del desiderio” come precedente alla fase di eccitazione.

Durante la fase del desiderio, l’eccitazione sessuale fisiologica non è di primaria importanza.

Piuttosto, la variabilità del desiderio sessuale è caratterizzata da stimoli erotici, così come il coinvolgimento o l’evitamento di ciò che può provocare una stimolazione sessuale.

Dall’esperienza clinica, La Kaplan ha notato che molte donne non avevano alcun desiderio sessuale attivo anche nelle loro abituali relazioni. Queste osservazioni riguardavano tuttavia i pazienti clinici e non la popolazione normale.

Anche se è possibile raggiungere la fase di eccitazione, senza il desiderio , è evidente che l’alterazione della fase del desiderio può ostacolare (o addirittura impedire) l’inizio della fase di eccitazione.

L’aspetto più importante del suo modello é l’inclusione del desiderio sessuale come una fase cruciale.

E’ un’idea sbagliata considerare che desiderio sessuale femminile sia ridotto rispetto a quello maschile.

Alcune ricerche suggeriscono che questo può variare . In molti casi, un uomo può iniziare l’attività sessuale mentre la donna può non notare la sua eccitazione né vi c’è la possibilità di innescare il desiderio sessuale.

Nel 2000, Rosemary Basson ha proposto un modello alternativo, ciclico, di risposta sessuale femminile .

 La sua principale novità consiste nel fatto che, nella donna, il desiderio o la fantasia erotica non rappresentano sempre il punto di partenza per l’attività sessuale, ma possono fare seguito a sensazioni di intimità emotiva, che la portano a ricercare la stimolazione sessuale o ad essere più ricettiva a quella avviata dal partner; si parla cioè di desiderio responsivo, contrapposto a quello spontaneo .

Il modello ciclico ha inoltre introdotto il concetto che il confine tra desiderio ed eccitazione può essere labile, tanto che per molte donne i due aspetti sono difficili da distinguere.

Sessualità Femminile

Nel sesso femminile, i parametri extra-biologici assumono un ruolo importante.

È stato, infatti, riportato che la motivazione della donna ad avere un’esperienza sessuale è determinata spesso dalla ricerca di gratificazioni e vantaggi non strettamente sessuali, come il bisogno di intimità, di tenerezza, di apprezzamento; o ancora, da fattori strumentali, come la volontà di mantenere la tranquillità nella coppia e nella famiglia, di ottenere vantaggi o risposte affermative a richieste diverse, di evitare la collera o l’irritazione del partner .


Gli stimoli psichici (memorie e fantasie) e sensoriali (visivi, uditivi, olfattivi), sono responsabili dell’avvio dell’attività sessuale.


Dal punto di vista neurobiologico, si pensa che il desiderio sia regolato positivamente da dopamina e melanocortina, mentre la serotonina, gli oppioidi e i cannabinoidi endogeni rappresenterebbero segnali di tipo inibitorio .

Per quanto riguarda gli steroidi sessuali, è stata suggerita un’azione sinergica di estrogeni e testosterone nel promuovere la libido nella donna.

In particolare, è stato dimostrato un aumento del desiderio durante la fase follicolare e ovulatoria, a suggerire un ruolo stimolatorio degli estrogeni, con finalità riproduttive; d’altra parte, non sono state riscontrate relazioni significative fra livelli estrogenici e fluttuazioni del desiderio durante il ciclo mestruale.

Disturbo del desiderio sessuale femminile

La valutazione del disturbo del desiderio sessuale femminile richiede generalmente un’attenta e ponderata considerazione della paziente e della moltitudine di fattori che impattano sulle varie componenti del desiderio sessuale femminile adulto.

Diverse esperienze di vita riproduttiva femminile possono influenzare in modo univoco il desiderio sessuale.

Questi eventi includono cicli mestruali, contraccettivi ormonali, stati postpartum e allattamento, ovariectomia e isterectomia e stati perimenopausali e postmenopausali.

Le disfunzioni sessuali nelle donne hanno forti associazioni positive con bassi sentimenti di soddisfazione fisica ed emotiva e bassi sentimenti di felicità. Pertanto, questo disturbo può avere un grande impatto sulla qualità della vita nella donna.

Prevalenza

I disturbi del desiderio sessuale sono in assoluto i più frequenti nelle donne.

Interessano il 33% delle donne tra i 18 e i 55 anni, secondo Laumann.

Secondo altri ricercatori la prevalenza è minore nell’età fertile, intorno al 20-25%, mentre tende ad aumentare in postmenopausa, soprattutto nelle donne che non fanno terapie ormonali sostitutive.

Uno studio europeo, condotto in Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, su 2467 donne valutate con questionari validati,ha dimostrato che il desiderio sessuale si riduce quasi linearmente con l’età, mentre il distress, causato dalla perdita di desiderio sessuale, è inversamente correlato all’età, ed è massimo quindi nella donna più giovane.

In particolare, lamenta poco desiderio il 19% delle donne europee tra i 20 e i 49 anni; la percentuale sale al 32% nelle donne che, nella stessa fascia di età, abbiano subito la menopausa chirurgica; infine, interessa il 48% delle donne tra i 50 e i 70 anni.

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Fonti
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La Connessione emotiva: l’ingrediente d’amore https://www.sentirepsicologia.it/2021/09/07/la-connessione-emotiva-legame/ Tue, 07 Sep 2021 09:51:11 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=1393

Viene esplorato come la connessione emotiva di coppia, la quale ha delle forti ripercussioni sulla relazione e sulla salute psicologica dei partners

legame emotivo psicologa di coppia

Connessione emotiva della coppia : cos’è?

Avere una connessione emotiva significa che puoi andare dal/dalla tu* partner e condividere qualsiasi cosa. È la consapevolezza che sia tu che il/la partner avete empatia reciproca.

Sai che il/la tu* partner sarà sempre lì per te, indipendentemente dalle circostanze.

 I legami emotivi si basano sulla fiducia e sulla sicurezza che i partner possono offrirsi reciprocamente.

Quanto è importante una connessione emotiva in una relazione? Tanto!

Qual ‘è l’ingrediente segreto per la connessione emotiva?

Fondamentale per la connessione emotiva è la sicurezza emotiva.

La dottoressa Sue Johnson, creatrice della Terapia di coppia focalizzata sull’emozione, afferma precisamente che il bisogno più importante dell’umanità è una connessione emotiva sicura.

La sicurezza emotiva ci consente la libertà di collaborare, sognare, essere creativi, condividere idee, provare maggiore compassione ed esprimerci liberamente gli uni con gli altri.

Le ultime ricerche in neurobiologia mostrano che la sicurezza emotiva è uno degli aspetti più importanti di una connessione soddisfacente in una relazione d’amore. Dobbiamo sentirci al sicuro prima di essere in grado di essere vulnerabili e, come ci ricorda 

Brené Brown, “La vulnerabilità è il luogo di nascita dell’amore, dell’appartenenza, della gioia, del coraggio, dell’empatia, della responsabilità e dell’autenticità”.

Alcune persone vengono scoraggiate dall’idea di dare priorità alla sicurezza nella loro relazione perché equiparano una relazione “sicura” a una “noiosa”, ma si scopre che la relazione sicura che tutti desideriamo viene coltivata meglio quando ci sentiamo al sicuro.

L’attaccamento sicuro crea un legame emotivo tra due partner di stabilità, intimità e fiducia.

Quando il nostro corpo e la nostra mente sperimentano la sicurezza, il nostro sistema di impegno sociale ci consente di collaborare, ascoltare, entrare in empatia e connetterci, oltre ad essere creativi, innovativi e audaci nel nostro pensiero e nelle nostre idee. Questo ha benefici positivi per le nostre relazioni e per le nostre vite in generale.

Per saperne di più su come costruiamo le nostre relazioni interpersonali (non solo quelle romantiche) puoi approfondirlo qui .

Benefici della connessione emotiva di coppia

Mantenere la connessione emotiva relazionale, permetterà al tuo rapporto di sperimentare una minore distanza emotiva, ciò vorrà dire che la coppia vivrà minori problemi emotivi. Inoltre promuove il perdono, l’impegno e aumenta il morale.

Ecco i vantaggi di una connessione emotiva tra due partner amorevoli.
  • Durata della relazione più longeva

Una connessione emotiva può aiutarti a legarti per molto tempo con il partner.

  • Una miglior Intimità di coppia

Quando sei emotivamente connesso, la tua vita intima sarà meravigliosa anche nella sfera sessuale. L’intimità fisica e il tocco fisico come il tenersi per mano, aumenta le connessioni romantiche sia per gli uomini che per le donne.

  • Migliora il tuo umore generale

 Quando sei veramente legato emotivamente con qualcuno in una relazione intima, il tuo corpo rilascia l’ormone che migliora l’umore chiamato ossitocina. Questo ormone migliora naturalmente il tuo senso di autostima, fiducia, ottimismo e fa scattare la parte del tuo cervello che forma legami. L’ossitocina è anche utile per altri aspetti della vostra salute. Ad esempio, aumenta l’orgasmo, riduce lo stress, migliora la motilità intestinale, abbassa la pressione sanguigna, riduce il cortisolo e richiede una guarigione più rapida.

Come creare la connessione emotiva?

  1. Conosci emotivamente il/la partner e rispettilo/rispettala

Conoscersi a livello emotivo può aiutare a costruire un rispetto reciproco che è essenziale per una relazione a lungo termine e salutare. Mostrare rispetto è essenziale nelle relazioni sane. Ciò significa che apprezzi il tuo partner, consideri i suoi pensieri e sentimenti e li rispetti come persona, non solo come tuo partner. Il rispetto mostrato ti aiuta a sentirti apprezzato dal tuo partner.

  1. Fate conversazioni fantastiche insieme

E’ bello essere in grado di condividere la tua vita con qualcuno con cui puoi avere una conversazione profonda e significativa? Essere emotivamente in sintonia significa essere in grado di parlare di qualsiasi cosa, da argomenti più banali ad argomenti più seri.

  1. Comunica ciò che senti

Non c’è niente di più frustrante di sapere come ti senti e non essere in grado di esprimerlo a parole con il/la tu* partner. Quando la tua relazione ha una profonda connessione emotiva, sei più in sintonia con i desideri e le esigenze degli altri. Sai come comunicare con loro ed altrettanto importante, sai anche come ricambiare.

  1. Create un legame di fiducia e sicurezza

Quando sai che puoi sempre contare sul tuo partner, il tuo legame emotivo diventa ancora più forte. Inoltre, non hai paura di discutere con lui ma sei in grado di comunicare chiaramente sapendo che non importa quale sia la discussione (è bene evidenziare che esistono discussioni costruttive!) , lui o lei rimarrà.

  1. Divertitevi di più insieme

Quando sei in una relazione con qualcuno che ti capisce e si connette con te a livello intimo, ti divertirai di più insieme. L’intimità emotiva rende una relazione divertente, sicura e sorprendente.

  1. Non smettete mai di parlavi

 Il modo più efficace per sviluppare una connessione emotiva con il tuo partner è parlare. Il legame che si crea attraverso interessi comuni, esperienze passate e obiettivi futuri, rafforzerà la tua relazione.

La Scienza dell’Amore

Dopo aver osservato migliaia di coppie nel Lov Lab ovvero il “laboratorio dell’amore”, aperto per la prima volta nel 1986 presso l’Università di Washington dal Dr. John Gottman per più di quattro decenni,si è scoperto che la maggior parte delle coppie non discutevano su argomenti specifici come le proprie finanze,il sesso, la genitorialità o avere a che fare con suoceri difficili.

Invece, la maggior parte delle coppie in esame discutevano a causa di un fallimento di connessione emotiva.

Infatti i loro discorsi riguardavano su come un partner potrebbe non prestare molta attenzione ai bisogni dell’altro, e/o per le cose a cui il loro partner tiene.

Cosa spinge le coppie a perdere il loro legame emotivo?

La risposta può essere piuttosto complessa.

La ricerca scientifica dei coniugi Gottman, evidenzia come si possono  aiutare le coppie a riconnettersi, mediante ciò che definiscono “ avere un conto bancario emotivo”.

Il conto bancario emotivo: Avvicinarsi all’altro invece di allontanarsi

In sostanza, quando ti rivolgi alle offerte del tuo partner per la connessione,stai effettuando un “deposito” nel tuo conto bancario emotivo. E quando ti allontani dal tuo partner, fai un “prelievo”. Proprio come un vero conto bancario, un saldo zero è un problema e un saldo negativo è la vera zona di pericolo.

Un conto bancario emotivo cresce quando i partner effettuano più depositi che prelievi.

In uno studio di follow-up di sei anni sulle coppie di sposi, le coppie che sono rimaste sposate si sono rivolte alle offerte del loro partner per la connessione emotiva l’86% delle volte in laboratorio, mentre quelle che hanno divorziato hanno girato in media il 33%. La differenza tra coppie felici e infelici è il modo in cui gestiscono il loro conto bancario emotivo.

Quando il conto bancario emotivo è in rosso, i partner tendono a mettere in discussione le reciproche intenzioni e si sentono disconnessi, o addirittura soli.

Per approfondire il tema della solitudine,clicca qui.

Ma quando il conto bancario emotivo è in verde, i partner tendono a darsi l’un l’altro il beneficio del dubbio durante il conflitto. Mantengono la loro relazione nella prospettiva positiva.

Cosa succede quando non siamo connessi al nostro partner?

Le sottili minacce della disconnessione

I due partner possono vivere lontani l’uno dall’altro e subire un forte carico stressante.  I loro volti, le loro voci e i loro corpi sono tesi, riflettendo l’ansia che sentono dentro.

Quando finalmente si riuniscono, invece di provare gioia e connessione, discutono. Possono essere critici l’uno verso l’altro ed attaccarsi a vicenda. I partner possono sentirsi abbandonati. Nessuno dei due partner si sente al sicuro.

Quando la coppia non si sente al sicuro, questo si riflette anche nei loro corpi che non vogliono impegnarsi, connettersi o fornire il calore emotivo di cui la relazione ha bisogno per prosperare.

Connessione emotiva di coppia : un’ottima alleata per combattere lo stress

Nello studio “Intimacy as Related to Cortisol Reactivity and Recovery in Couples Undergoing Psychosocial Stress” è emerso come la vicinanza emotiva e fisica potrebbe innescare meccanismi biologici che sono alla base degli effetti benefici per la salute delle relazioni di coppia; pertanto l’intimità è correlata alla reattività e al recupero del cortisolo(ormone dello stress) nelle coppie sottoposte a stress psicosociale.

Verso la connessione emotiva con il tuo partner…

 Oggi nota come il tuo partner potrebbe segnalarti che desidera più connessione con te. Potresti anche prendere appunti per ricordare le offerte comuni per la connessione che vedi utilizzare dal tuo partner. Inoltre, inizia a notare le tue offerte di connessione.


Psicologa clinica e di coppia Online Roma

Se hai la necessità di parlare con un professionista insieme al tuo/alla tua partner per migliorare la vostra connessione emotiva o per altre problematiche: potete contattarmi.

Offro Consulenza e Sostegno Psicologico di coppia – Roma e in modalità Online

— Dott.ssa Donatella Valsi, psicologa clinica
Fonti

Emotional Safety is Necessary for Emotional Connection (gottman.com)

Intimacy as Related to Cortisol Reactivity and Recovery in Couples Undergoing Psychosocial Stress – PubMed (nih.gov)

Invest in Your Relationship: The Emotional Bank Account (gottman.com)

L’amore lo si fa parlando, la connessione emotiva è più importante di quella fisica (fidelityhouse.eu)


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Sessualità della Donna in Psicologia https://www.sentirepsicologia.it/2021/05/15/sessualita-donna-menopausa/ Sat, 15 May 2021 15:48:05 +0000 https://www.sentirepsicologia.it/?p=1115 Vi presentiamo la #rubrica Speciale Donna, progetto in collaborazione di tre psicologhe, su Instagram, nata per divulgare ed approfondire la sessualità dell’universo femminile, in chiave psicologica.

La sessualità, in ambito umano, è un aspetto fondamentale e complesso del comportamento e del suo specifico funzionamento che riguarda da un lato gli atti finalizzati alla riproduzione e alla ricerca del piacere, e da un altro anche gli aspetti sociali che si sono evoluti in relazione alle caratteristiche diverse dei generi  maschile e femminile.

Per la sua importanza nella nostra vita, abbiamo deciso di divulgare ,rendere accessibili a un maggior numero di persone possibili, le informazioni relative alla sessualità femminile secondo la prospettiva psicologica : dalla comparsa del primo ciclo mestruale alla menopausa.

Per far ciò, consideriamo che la divulgazione online attraverso il web ma soprattutto l’utilizzo dei canali social, come Instagram, siano molto funzionali a tale obiettivo.

Inizia con noi ad approfondire la sessualità femminile…

Prima di iniziare, vogliamo presentarci …

L’ ideatrice della #rubrica Speciale Donna è la Dott.ssa Donatella Valsi, Psicologa clinica, iscritta all’ordine della regione Lazio ( cliccando qui potrai leggere meglio chi sono e quali sono i miei servizi)

Mi sono laureata alla magistrale curando la Tesi dal titolo: Fattori di rischio e di protezione legati al funzionamento sessuale: incidenza delle caratteristiche temperamentali e di personalità

Dott.ssa Silvia Mimmotti – Psicologa Clinica, Consulente di sessuologia e Psiconcologia, Potenziamento DSA, tecniche di rilassamento, iscritta all’ordine della regione Lombardia. Riceve(previo appuntamento): Milano, Jesi  e in modalità online. Sito web: https://www.psicologasilviamimmotti.it Instagram

Dott.ssa Letizia De Panfilis– Psicologia Clinica,Consulente ed educatrice sessuale, iscritta all’ordine della regione Abruzzo.Riceve(previo appuntamento): Sulmona,Roma e in modalità online. Instagram

Sessualità e Adolescenza

A cura della Dott.ssa Silvia Mimmotti

Per leggere il suo articolo di approfondimento, clicca Adolescenza e Disturbi Mestruali – Psicologa Silvia Mimmotti

Adolescenza e Sessualità femminile in Psicologia

L’arrivo delle mestruazioni, come tutte le trasformazioni fisiche e psicologiche dell’adolescenza, è un aspetto importante dello sviluppo di una ragazza ed è opportuno che se ne parli in famiglia.

A volte i genitori trattano poco la sfera sessuale e fanno fatica a parlarne con il pre/ adolescente. Anche il vissuto con il quale l’adulto ha affrontato certe fasi della sua vita può influenzarne la discussione su queste tematiche.

Lo psicologo come può intervenire ?

 Lo psicologo aiuta la famiglia a costruire un sano dialogo con i più giovani che sostiene dando delle indicazioni di base e aiutandoli a vivere i correlati emotivi che il cambiamento può comportare.

In caso di disturbi l’intervento dello psicologo è mirato ad affrontare, ridimensionare ed aiutare a gestire le conseguenze psicologiche, cognitive ed emotive legate al dolore, all’ansia e alla paura che si creano.

Alcune Tecniche per il benessere psicofisico

Training autogeno, rilassamento, visualizzazione sono tecniche utili a questo scopo.

Importanza della collaborazione di più figure professionali…

 Maggiore efficacia si avrebbe dal lavoro coordinato tra medico, specialista sanitario (ginecologo, ostetrica, sessuologo e psicologo/psicoterapeuta).

Disturbi della sfera sessuale e Adolescenza

DISTURBI MESTRUALI

Per quanto riguarda la fase premestruale, sebbene alcune adolescenti non presentino disturbi rilevanti, il 20% circa è affetta dalla Sindrome Premestruale, il 40-70% accusa dismenorrea e il 5-10% ha un Disturbo Disforico premestruale.

 Le varie DIAGNOSI vengono fatte dallo specialista.

Lo psicologo interviene per favorire la comprensione e la partecipazione attiva della persona nel prendersi cura di sè.

LA SINDROME PREMESTRUALE (Premestrual Syndrome, PMS) è caratterizzata da una sintomatologia che si ripete ed è di natura fisica, psicologica e comportamentale (dolore nella zona pelvica, cefalea, sensibilità emotiva, irritabilità,..), essa si verifica durante i 7-10 giorni precedenti le mestruazioni e di solito termina alcune ore dopo l’inizio delle stesse.

LA DISMENORREA è caratterizzata da un dolore molto intenso, di tipo crampiforme e colico che colpisce la parte bassa dell’addome. La sintomatologia dolorosa può estendersi alla schiena e agli arti inferiori con nausea, vomito, vertigini, sudorazione intensa e diarrea. La dismenorrea primaria compare in età giovanile, la secondaria solitamente in età adulta.

Sessualità e Disturbo Disforico Premestruale

A cura della Dott.ssa Donatella Valsi

Clicca qui per visualizzare il post specifico della #rubrica Speciale Donna su Instagram

Sessualità femminile e disturbi mestruali e psicologici

Il disturbo disforico premestruale (PMDD), un grave disturbo dell’umore, è caratterizzato da sintomi cognitivo-affettivi e fisici nella settimana prima delle mestruazioni e colpisce milioni di donne in tutto il mondo .

Le caratteristiche essenziali del disturbo disforico premestruale sono l’espressione della labilità dell’umore, l’irritabilità, la disforia e sintomi d’ansia che si verificano ripetutamente durante la fase premestruale del ciclo e vanno incontro a remissione intorno all’ insorgenza delle mestruazioni o poco dopo.

Questi sintomi possono essere accompagnati da sintomi comportamentali e fisici.

I sintomi devono essere verificati nella maggior parte dei cicli mestruali durante l’ultimo anno e devono avere un effetto negativo su funzionamento lavorativo o sociale.

Tipicamente, i sintomi raggiungono il picco intorno al periodo di insorgenza delle mestruazioni.

Le caratteristiche essenziali di questo disturbo femminile sono

🔺l’espressione della Labilità dell’Umore,
🔺l’ Irritabilità,
🔺la Disforia,
🔺Sintomi d’Ansia,

Che si verificano ripetutamente durante la Fase Premestruale del Ciclo e vanno incontro a remissione intorno all’insorgenza delle MESTRUAZIONI o poco dopo.

Può insorgere a tutte le età

L’ insorgenza di tale disturbo può avvenire in qualsiasi momento dopo il menarca (primo ciclo mestruale ). Può verificarsi il peggioramento dei sintomi nelle donne che si avvicinano alla menopausa.

I sintomi cessano dopo la menopausa.

Fattori di Rischio

  I potenziali contributori biologici includono la sensibilità del sistema nervoso centrale (SNC) agli ormoni riproduttivi, ai fattori genetici e a fattori psicosociali come lo stress.

Recenti ricerche suggeriscono che le donne con PMDD hanno alterato la sensibilità alle normali fluttuazioni ormonali, in particolare estrogeni e progesterone, steroidi neuroattivi che influenzano la funzione del SNC. 

Trattamento

Farmacoterapia

Trattamento Ormonale

Psicoterapia

 Trattamenti non medici alternativi

 Yoga, esercizio aerobico o integrazione dietetica.

Menopausa e sessualità

A cura della Dott.ssa Letizia De Panfilis

Clicca qui per visualizzare il post su Instagram

Menopausa e Sessualità

La menopausa può essere definita come la cessazione dei cicli mestruali caratterizzata dalla perdita estrogenica che può esser completa o parziale che coinvolge tutti gli organi e tessuti.

In particolare si è rilevato che i livelli degli estrogeni in una donna di 60 anni sono circa la metà di quelli di una donna di 40.

L’esaurimento della riserva follicolare ovarica si verifica attorno ai 51 anni di età.

Si parla dunque di “menopausa fisiologica”.

Cosa accade prima dell’arrivo della menopausa?

 Il corpo si prepara al cambiamento e vi sono chiaramente delle ripercussioni e trasformazioni sia da un punto di vista fisiologico che psicologico.

Alcune ricerche hanno evidenziato che vi è un peggioramento dei sintomi della PMS(Sindrome Premestruale) e da un punto di vista psicologico è probabile che possano emergere Disturbi Depressivi, Disturbi del Sonno e della Memoria. Anche l’irritabilità sembra essere più accentuata, così come gli sbalzi d’umore e cefalee.

Per alcune donne il periodo post-menopausa rappresenta la scoperta di una sessualità diversa, meno fisica, più erotica ed affettiva.

Conoscere i cambiamenti che avvengono in questa fase della vita è di fondamentale importanza poiché permette alla donna di sollevarsi dal senso di colpa e di inadeguatezza in quanto si può godere di una vita sessuale soddisfacente anche nel periodo della menopausa.

E’ importante specificare che è opportuno tener conto della soggettività:

Ogni donna vive questo periodo a suo modo e nella sua unicità!

Raccomandiamo di rivolgersi ad un professionista sanitario(medico,ginecologo, ostretica,sessuologo,psicologo/psicoterapeuta) qualora sia necessario per avere supporto e cura.

Le informazioni pubblicate rappresentano fonti di carattere divulgativo e non possono essere utilizzate per auto diagnosi.

Ti proponiamo un percorso di accompagnamento di educazione sessuale online con le Dott.sse Silvia e Letizia.

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Il corso è rivolto a tutti, in particolare:  a genitori, educatori ,insegnanti ,psicologi ,laureandi.

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Fonti:

Hantsoo L, Epperson CN. Premenstrual Dysphoric Disorder: Epidemiology and Treatment.Curr Psychiatry Rep. 2015;17(11):87.

Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (Dsm-V)

Ringraziamenti:

Si ringraziano le Dott.sse Silvia Mimmotti e Letizia De Panfilis per la collaborazione alla rubrica , i materiali forniti, la loro disponibilità e cura.

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